Stefano Canali

Stefano Canali, classe 1985, inizia a suonare a 15 anni una acustica 12 corde Morris del padre e a Natale dell’anno 2000 compra la sua prima chitarra elettrica, una Squier Strat amplificata da un “mini” Fender. Influenzato dai Nirvana e dal grunge degli anni ’90, anima dell’anticonformismo e del rifiuto di un certo tipo di società, si evolve attraverso i Led Zeppelin (passo quasi obbligato per un chitarrista con ambizioni soliste) e i Metallica. 
Con Matteo Martin (al basso) fondò un gruppo, gli Ameba, ma dopo qualche mese ne uscì per andare a suonare la batteria con quelli che saranno poi i futuri componenti dei Redrum, un nuovo gruppo nel quale tornerà a suonare la chitarra con Matteo Martin alla batteria. La band si esibì dal vivo in diverse occasioni e arrivò ad ottenere un discreto successo ma pochi anni dopo si sciolse: Stefano e Matteo suonarono insieme da soli per molto tempo, durante il quale si consolidò un buon feeling. Fu un periodo utile perché a livello tecnico Stefano crebbe molto, ascoltando Dream Theater, Steve Vai, Joe Satriani, Eric Johnson ecc. e le conoscenze ottenute lo aiutarono quando nacquero i Quinta Stagione. Tutto il resto è storia attuale, comprese le varie formazioni della band e il breve periodo in cui suonò con Daniele T. (tastiera – synth) e Gianpietro G. (voce – effetti). 
Dopo aver suonato con diverse chitarre (e amplificatori) tra le quali Squier Strat, Ibanez Giò, Ibanez S, Ibanez SA e una batteria, ora suona la sua “Lucilla”, una Ibanez J-custom anno 1998 con pick up piezo, amplificato da Mesa Rectifier e si diletta a suonare il pianoforte.